Simboli di una Roma Medievale
Andrea De Angelis, parte del nucleo iniziale di TracciaRoma e tutt’oggi nel team, ha lavorato alla realizzazione di contenuti fotografici per la seconda stagione del podcast e per la recente rubrica su Caprarola.
Un dettaglio del campanile medievale della basilica di Santa Pudenziana, si staglia contro il cielo: mattoni, archetti e decorazioni scolpite raccontano la Roma dell’alto Medioevo.
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Santa Pudenziana e Santa Prassede sono due tappe fondamentali dell’itinerario dedicato alla Roma altomedievale. Le due chiese, vicine nel Rione Monti, sono legate anche da una storia familiare profonda.
Prassede e Pudenziana, figlie del senatore Pudente, furono tra le prime romane convertite al cristianesimo da San Paolo.
Pudente offrì rifugio ai cristiani perseguitati nella sua villa, uno dei primi luoghi di accoglienza della città , e per questo fu martirizzato.
Le due sorelle furono a loro volta uccise per aver dato sepoltura ai martiri delle persecuzioni dell’imperatore Antonino Pio, nei pozzi nel terreno di famiglia.
Dopo la morte del padre, con il consenso di papa Pio I, fecero costruire un battistero in suo onore.
Pudenziana fu la prima a morire; in sua memoria, Prassede utilizzò il patrimonio familiare per edificare una piccola chiesa, da cui ebbe origine l’attuale basilica.
Oggi Santa Prassede e Santa Pudenziana sono celebri per i loro straordinari mosaici absidali, tra i più preziosi cicli musivi medievali di Roma.