Cuppolone, il sorvegliante del Tevere
Il contributo di Gianluca Colozza arriva in un momento chiave del nostro percorso: durante la primavera di quest’anno, abbiamo avviato un processo di rebranding culminato con il lancio del sito. Sono proprio alcuni degli scatti di Gianluca a contornare le interfacce del sito web di TracciaRoma.
L’attimo in cui la luce dorata accarezza il Tevere e Roma sembra emergere lentamente dal suo stesso silenzio.
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Questo scatto nasce in un attimo di quiete, quando il sole scivola basso sull’orizzonte e riveste Roma di una luce morbida e contemplativa. Il Tevere diventa uno specchio naturale, riflettendo il profilo del ponte e il Cupolone, che da secoli domina la città come punto di riferimento spirituale e urbano.
Il fiume, arteria vitale fin dall’antichità, accompagna lo sviluppo di Roma fin dalle sue origini, collegando sponde, quartieri e storie diverse. I ponti che lo attraversano, costruiti e ricostruiti nel tempo, sono segni concreti di questa continuità. Tra acqua, architetture e riflessi, la città sembra rallentare, lasciando emergere un dialogo silenzioso tra paesaggio, storia e presente.